Talent attraction

La nuova frontiera della talent attraction si basa sulle relazioni umane

Lo rivela una ricerca condotta dall'Università di Warwick in Gran Bretagna che ha rivelato come le persone felici al lavoro riescono ad essere fino al 12% più produttive e anche la qualità della vita e il benessere mentale degli impiegati migliorano, incidendo in modo positivo sull'attività lavorativa.
Ma come è possibile rendere felici i propri dipendenti?
Oggi gestire il personale significa creare per loro una prospettiva di crescita e renderli parte di un progetto di condivisione dei valori e della cultura dell’azienda.

Ogni azienda, anche appartenente allo stesso settore di mercato, è basata su principi e valori che la contraddistinguono e personalizzano: non ci sono aziende migliori o peggiori, ma solo aziende che hanno cultura aziendale diversa.

Nei nuovi modelli aziendali flessibili, la retribuzione e’ ancora lo strumento principale per trattenere/attirare i dipendenti?

Molti studi nel corso del tempo hanno messo in luce che la leva economica funziona molto bene in attività e settori più tradizionali, con obiettivi chiari e semplici come, ad esempio, le attività di pura vendite, ma quando le attività svolta in azienda ha una predominanza di creatività o richiede sviluppo, sono altri gli elementi che consentono una miglior gestione del personale in azienda.

Oggi il vero valore del gestire ed organizzare al meglio il personale significa creare una prospettiva e rendere le persone parti attive di un progetto che abbia lo scopo fondamentale di mettere in condivisione e far sentire propri i valori dell’impresa.

Ne sono un esempio aziende inclusive come Google o Microsoft: al loro interno sono presenti moltissime attività che stimolano la creatività e la fantasia delle persone direttamente all'interno delle loro aree di lavoro.
Ci sono altre realtà dai brand affermati (es. Patagonia) che invece stimolano i dipendenti a seguire le proprie passioni tipicamente praticate in orari extra-lavorativi, anche durante l’orario di lavoro, concentrandosi così sul risultato finale più che sul controllo “day-by-day” tipico delle strutture più rigide e chiuse.

Le novità che le imprese devono imparare a comunicare riguardano le opportunità che possono offrire ai propri collaboratori (e a quelli futuri e/o potenziali) per creare il giusto involvement e rendere le persone partecipi della propria missione.

talent attractionUn collaboratore vuole avere la visibilità di tutte le opportunità di sviluppo della propria carriera che l’impresa può offrirgli, soprattutto in termini di sviluppo delle competenze hard e soft e per i progetti che sarà chiamato a realizzare.
E’ il nuovo compito primario delle imprese quello di offrire opportunità e ambienti ideali per favorire e stimolare anche la responsabilità di ogni suo collaboratore. Le persone devono essere messe nelle condizioni di poter far sentire la propria voce e sentirsi coinvolte ed apprezzate.

Quindi, già in questo momento,saranno importanti politiche quali job rotation, la possibilità di condivisioni con attività all'estero, benefit e equilibrio tra vita personale e lavoro.

La retribuzione fissa, variabile e il total-reward

La retribuzione fissa è l’importo economico mensile garantito ai dipendenti. E’ stabilita in funzione del livello contrattuale applicato per l’attività svolta e seguendo i parametri aziendali relativi all'attività. E’ importante valutare con attenzione questa parte (più cospicua) della compensation e tenere sempre in considerazione il principio di equità ed equilibrio interno all'azienda.

La retribuzione variabile è quella parte di compensation che si concentra sul ‘premiare il merito’ considerata, un tempo, più come incentivo per la forza vendita o per le funzioni direttive.
Oggi è utilizzata anche per tutte le altre funzioni aziendali e si rivela importante per definire i parametri oggettivi quali la crescita/sviluppo aziendale; dei team di lavoro, le performance individuali, ecc. .
Ci sono poi parametri soggettivi come i comportamenti attesi che si rivelano misurabili tramite l’osservazione degli atteggiamenti e dei comportamenti dei dipendenti.

Il total-reward è l’insieme dei servizi dedicati alle persone che possono essere organizzati a costi inferiori rispetto ai benefici percepiti dai dipendenti. Sono servizi che dovrebbero essere scelti sulla base dei valori aziendali così da aumentare l’involvement nei confronti del brand dell’azienda. Rientrano in questa categoria i servizi di welfare aziendale (rimborsi vari, corsi hard e soft, aspetti di assicurazione sanitaria e di malattia, infortuni, viaggi, ecc.) e nuove modalità di lavoro (es. smart working) e che costituiscono, appunto, il total-reward.
Questo tipo di strategie permette alle aziende di poter disporre di benefici fiscali e contributivi sostanziosi.

talent attraction

Accrescere la soddisfazione dei dipendenti e’ una questione di strategia

La felicità al lavoro non è qualcosa che si dovrebbe avere, ma qualcosa che si deve ricercare, e dipende da due fattori: risultati e relazioni” (Alexander Kjerulf - Wohoo Inc.).

La ricerca citata ad inizio articolo avverte che le persone felici sul posto di lavoro sono concretamente più produttive e per poter creare ambienti che favoriscono questa felicità è possibile seguire le 20 obiezioni da abbattere per potenziare la felicità all'interno delle aziende, suggerite da Alexander Kjerulf fondatore di Wohoo Inc., società che si dedica interamente a questa tematica.
All'interno di queste si possono ritagliare 5 strategie chiave:

  1. Favorire l’esercizio di atti di gentilezza sul luogo di lavoro:
    Questa filosofia permette di avvicinare empaticamente le persone, di creare un contatto sinergico e far sviluppare una sensibilità di interazione prima di tutto umana, soprattutto utile a creare coinvolgimento e con il gruppo (inteso sia di persone che di brand) in cui trovare forza nei momenti più stressanti e/o difficili (es.: demotivazione)
  2. Orientarsi a collaborare con persone felici:
    Sarà uno degli aspetti attitudinali che le aziende ricercheranno con maggiore interesse nel prossimo futuro. Saper collaborare con altre persone e mantenere uno spirito positivo anche nei momenti più intricati sarà un aspetto fondamentale per la buona riuscita dei progetti
  3. Stigmatizzare i comportamenti negativi:
    E’ importante bloccare sul nascere comportamenti negativi che impattano negativamente sull'equilibrio dell’ambiente di lavoro e allontanano le persone
  4. Saper celebrare i successi...
    Aiuta a rendere visibile la strada che si vuole seguire, a condividerla e mostrarla ai propri dipendenti e a creare occasioni di involvement continue

… E anche gli errori

Talent attraction

Sdoganare l’idea che sbagliare significhi non essere in grado di svolgere un lavoro, di non essere un professionista e una persona di valore. Assolutamente no!
Ammettere a sé stessi e agli altri che errare fa parte del percorso di crescita di ognuno, aiuta le persone a sentirsi accettate, comprese e aiutate in queste percorso di crescita.
Inoltre analizzare e comprendere gli errori (e non fare la caccia alle streghe a chi ha commesso gli errori) aiuta a rendere chiaro cosa non si debba fare per riuscire a raggiungere gli obiettivi.

Pubblicato da Mattia Murnigotti
il 12 aprile 2019

Categoria
Articoli, Talent Attraction

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