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Smart ranking: intelligenza artificiale applicata al video colloquio

Lo Smart Ranking è un nuovo strumento di Intelligenza Artificiale con l'obiettivo di fornire supporto al recruiter durante il momento di screening che precede la preselezione vera e propria. Partendo dal suo algoritmo di apprendimento automatico, Smart Ranking è in grado di orientare i selezionatori per evitare che eventuali pregiudizi cognitivi discriminino alcuni talenti.  Come funziona e quali sono i vantaggi?  Vi diciamo tutto!

L’esperienza del candidato rappresenta una priorità in qualsiasi processo di selezione. Ogni dettaglio conta e ogni svista può ledere l'immagine aziendale agli occhi dei candidati. Sappiamo anche che nel recruiting tutto è molto importante anche il tipo di relazione che si instaura fra candidato e selezionatore.  Non solo per la relazione in se (cosa che non accade quando si interagisce con un robot) ma anche perché, per ora, le competenze umane sono le uniche capaci di identificare i veri tratti del carattere dei candidati e valutare se sono o no adatti per il posto in questione.

Cosa si cerca in un candidato?

  • Competenze tecniche: sono facili da identificare sul curriculum, nelle sezioni dedicate alla formazione e all'esperienza, ma si possono anche testare durante il processo mediante test attitudinali o business case
  • Competenze comportamentali (soft skills): Sono le più complesse da identificare perché non figurano sul curriculum, anche se alcuni pensano che la capacità di adeguamento di un candidato si possa percepire per la varietà delle sue esperienze o il suo spirito di squadra per gli sport che pratica
    Tuttavia, in generale non è così.  Vanno inoltre considerate empatia, tolleranza, creatività o leadership che oggi possono essere valutate facilmente grazie alle nuove tecnologie che permettono di svolgere video-colloqui live o in differita. Quindi se vogliamo un'analisi esaustiva, disponiamo di una gamma completa di tools per ridurre la possibilità di commettere errori di valutazione
  • Compatibilità con la cultura aziendale: Questo si può giudicare durante il colloquio di lavoro poiché il selezionatore e il manager sono gli unici capaci di determinare le competenze e il potenziale dei candidati, senza dimenticare di tenere in considerazione le impressioni e la compatibilità con la filosofia aziendale e il team. Non esiste ancora un’intelligenza artificiale in grado di valutare tale affinità.

Le competenze sociali sono alla base dell'automatizzazione.  Ciò implica la valutazione delle qualità obiettive dei candidati durante il processo di selezione.  Il tutto per agevolare il lavoro del team di risorse umane.

Qual è il principio dietro l’apprendimento automatico nello Smart Ranking? 

smart rankingSe ancora non avete dato un’occhiata al nostro articolo sullintelligenza artificiale applicata al settore delle risorse umane, è il momento di chiarire i concetti di base dell’apprendimento automatico perché è grazie a questa tecnologia che possiamo utilizzare il big data, un’ingente quantità di dati ai quali le imprese possono accedere mediante algoritmi di ricerca sempre più sofisticati.

L’apprendimento automatico è l’insieme dei processi che consentono a una macchina di apprendere partendo da regole predefinite e prendere decisioni basate su questi algoritmi.  

Per configurare un modello di apprendimento automatico si devono seguire tre passi:

  • La costruzione dell’algoritmo integrando le regole che la macchina dovrà seguire
  • La fase di apprendimento con l’applicazione del modello secondo i dati che si andranno a elaborare.
  • La pratica sull'insieme di nuovi dati esterni che permettano di verificare la pertinenza e la validità del modello

Qui ad EASYRECRUE abbiamo iniziato due anni fa a elaborare questo modello di intelligenza artificiale basato sull'apprendimento automatico, in modo che possa servire da appoggio ai selezionatori e consentirgli di prendere decisioni con una maggiore velocità e efficienza

Lo Smart Ranking applicato al video-colloquio in differita

Come abbiamo già visto in precedenza, ci sono diverse competenze sociali, denominate soft skills, che il selezionatore proverà a individuare durante il processo di assunzione. Dato che sono proprie di ogni individuo, sono le più complesse da identificare. La migliore soluzione per valutarle? Un colloquio visivo in cui il candidato si esprime e mostra apertamente il suo carattere.  imac-sr-1

Tuttavia, il team di risorse umane dovrà imparare a decifrare le soft skills partendo dal comportamento del candidato senza lasciarsi influenzare da pregiudizi cognitivi che potrebbero compromettere l’assunzione. Quindi, perché non analizzare automaticamente i colloqui di preselezione realizzati dai candidati con il video-colloquio in differita? Criteri di valutazione standard, una preselezione senza pregiudizi... L’ambiente perfetto per far sì che il nostro algoritmo di apprendimento automatico raggiunga tutto il suo potenziale.  Intelligenza artificiale sviluppata sulla base di un colloquio “quasi” strutturato al 100%.

Lo sviluppo del modello di Smart Ranking 

Il sistema Smart Ranking è stato elaborato dal nostro team di R&S portato avanti da un gruppo di esperti rinomati:  – LIMSI CNRSTelecom Paris TechCentraleSupelec.

  1. Costruzione del modello:  la letteratura in psicologia organizzativa è piena di studi che descrivono i segnali sociali dei candidati intervistati (comportamento verbale e non verbale).  É su di loro che abbiamo costruito questo algoritmo.smartranking-1
  2. Fase di apprendimento: poiché abbiamo accesso a una grande quantità di video, abbiamo potuto analizzare i gesti e i cenni sociali di più di 9000 video colloqui anonimi che erano stati valutati positivamente dal team di risorse umane.  Grazie a questi dati, la macchina ha potuto apprendere e associare il comportamento verbale e non verbale dei candidati alle loro evoluzioni.
  3. Fase di applicazione:  l’algoritmo consente di classificare le video candidature in funzione dei segnali sociali per suggerire ai selezionatori i video con una maggiore probabilità di adeguarsi ai criteri di comportamento ricercati

Comunicazione verbale e non verbale: l’essenza di Smart Ranking

Il 55% della comunicazione è non verbale e il 38% dei messaggi si trasmette a voce.

Per questo è molto importante studiare i principali indicatori raggruppati sotto il termine “prosodia”.  La prosodia comprende tutte le modulazioni realizzate con la voce: il ritmo, l’intensità, il tono, la pronuncia ma anche la titubanza e l’esitazione.  L’obiettivo è quello di valutare se il candidato si esprime in modo fluido perché ciò indica che padroneggia l’argomento.

La singolarità e la varietà del lessico sono indicatori affidabili.

L’adattamento tecnico del vocabolario e la ricchezza del lessico del linguaggio usato hanno, secondo molti studi, un forte impatto sulla rilevanza dei messaggi trasmessi oralmente. Di conseguenza, sono considerati importanti per la valutazione del team di risorse umane e la successiva decisione sul candidato.  La ricchezza del linguaggio è rappresentata dalla varietà e dalla proprietà del vocabolario (numero di parole utilizzate), la quantità di ripetizioni, la presenza o no di parole parassite (eh..., mmm..., allora...) e perfirno la semantica.

Una decisione ottimizzata ma sempre umana

In generale, i selezionatori guardano i video colloqui dei candidati man mano che li ricevono, altri preferiscono dedicargli un determinato momento stabilito ogni settimana.  Cosa fare per non ignorare i migliori candidati quando si riceve una grande quantità di video?  Uno dei vantaggi principali di Smart Ranking è la maggiore reattività che offre al selezionatore per vedere e classificare i video. 

L’algoritmo permette, infatti, di stabilire una classifica dei video ricevuti nella piattaforma easyRECrue. Suggerisce i video più pertinenti alla ricerca del team di risorse umane.  Ciò non vuol dire che la macchina selezioni i candidati o che elimini i video considerati meno rilevanti; il selezionatore è l’unico ad avere questo potere e continua ad avere la possibilità, se vuole, di consultare tutti i video.

Inoltre, l’algoritmo è addestrato a partire dalle decisioni prese da centinaia di professionisti di risorse umane, per cui i pregiudizi inerenti a ciascuno di essi si sono ridotti drasticamente per dare luogo a un modello più obiettivo.  Ovviamente, la selezione continua ad essere una scienza non esatta e la tappa dei test rivela che nel 70% dei casi l’uomo è d’accordo con la macchina, mentre nell’80% è quando si tratta di recruiter.  Inoltre, considerando che l’intelligenza artificiale limita l’arbitrio, possiamo affermare che promuove anche la diversità dei profili.

Contattaci per saperne di più su Smart Ranking!

Pubblicato da Gaetano Angiuli
il 9 maggio 2019

Categoria
Articoli, intelligenza artificiale, smart ranking

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