profilo atipico
15 novembre 2017 / / colloquio, Articoli, recruiter, tips

Riconoscere e valutare un profilo atipico durante un colloquio

L'attuale sistema del lavoro caratterizzato da posti precari e da contratti a termine ha portato un grande cambiamento rispetto al passato quando un lavoratore poteva iniziare e terminare la sua carriera lavorativa alle dipendenze di un unico datore.

I lavoratori contemporanei cambiano spesso azienda e non solo: è frequente che per portare a casa lo stipendio accettino di ricoprire ruoli o mansioni differenti in ambiti lavorativi anche molto distanti tra loro. Inserire un lavoratore con un profilo atipico in un team già collaudato può rappresentare un vantaggio, una crescita, ma riconoscere la persona adatta può non essere cosa semplice. Questa situazione, che è ormai un dato di fatto, rappresenta una grande sfida per i recuiter che devono essere in grado di valutare curriculum non lineari, ma arricchiti da esperienze variegate.

Come valutare un candidato dal profilo atipico

Riconoscere il potenziale di un candidato semplicemente leggendo il suo cv può essere molto difficile. In molti casi è impossibile incontrare fisicamente tutti i candidati che inviano un curriculum in risposta ad un annuncio, si rende quindi necessaria una prima scrematura tramite il processo di preselezione del personale.  

 

Magari sulla carta qualche elemento c'è per intuire se quel candidato può essere la persona giusta per ricoprire la posizione vacante, in alcuni casi bisogna buttarsi e fissare un colloquio. Una buona idea per risparmiare tempo e denaro può essere quella di organizzare dei video colloqui, molto più pratici e veloci dei colloqui tradizionali face to face, ma comunque utili per acquisire informazioni che il recruiter può usare per farsi un'idea dei candidati. A tal fine si può usare easyRECrue live® un'applicazione di EasyRECrue per pianificare e gestire colloqui in diretta video, che offre anche la possibilità di registrare le conversazioni avvenute.

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Altra idea utile per aiutare il recruiter a selezionare la persona più adatta è quella di organizzare delle video interviste preregistrate in cui si chiede ai candidati di rispondere a una serie di domande precompilate: in questo modo si possono valutare più candidati e acquisire anche una banca dati di persone potenzialmente adatte, anche in un secondo momento, a lavorare in azienda.

Quanto conta l'intuito del recruiter nella valutazione dei lavoratori con profili atipici

L'esperienza del recruiter gioca un ruolo molto importante nel processo di valutazione dei candidati atipici. A volte può essere solo una sensazione, un'intuizione, il pensiero che quella persona possa essere adatta a lavorare in azienda nonostante il suo curriculum dica qualcosa di differente o le sue competenze non siano completamente pertinenti al profilo ricercato.

Di fronte ad un lavoratore dal profilo professionale atipico o discontinuo bisogna essere in grado di valutare, a seconda della posizione cercata:

  • creatività
  • senso pratico o di organizzazione
  • problem solving
  • capacità di adattamento

In caso si debba cercare una persona con doti di leadership una buona idea può essere quella di organizzare un colloquio di gruppo, mettendo più candidati a confronto. In questo contesto è più semplice individuare la personalità che emerge sulle altre. Oltre alle risposte, anche la postura e gli atteggiamenti possono dire molto, esistono infatti dei metodi per capire se le persone mentono o non sono sicure: il linguaggio del corpo parla chiaro, basta saperlo leggere.

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Pubblicato da Gaetano Angiuli
il 15 novembre 2017

Categoria
colloquio, Articoli, recruiter, tips

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