robot bianco dotato di intelligenza artificiale

EASYRECRUE PRESENTA UNA NUOVA RICERCA SULL'aI A CAMBRIDGE

Da sempre l’innovazione è la priorità per EASYRECRUE, e per migliorare i propri servizi e avere un reale impatto nel mondo HR, l’azienda crede fortemente che la chiave sia investire nella ricerca e nello sviluppo.

Per questo motivo da qualche tempo due nuovi talenti sono stati accolti nel team di ricerca e sviluppo: il dottorando Leo Hemamou e l'ingegnere Ghazi Felhi, antrambi attivamente impiegati nella continua ricerca di nuove modalità di applicazione dell'intelligenza artificiale alle soluzioni della Talent Experience Platform di EASYRECRUE.

Nello specifico il loro obiettivo è di condurre alcune ricerche su come ottimizzare la fruizione dei video-colloqui in differita attraverso l’applicazione dell’intelligenza artificiale. Sia Leo che Ghazi sono stati selezionati per presentare il loro nuovo lavoro di ricerca durante l'ottava edizione del International Conference on Affective Computing & Intelligent Interaction (ACII) svoltosi a Cambridge lo scorso Settembre. Questa conferenza è il principale forum internazionale per la ricerca sull'interazione e sui sistemi affettivi e multimodali nella relazione uomo-macchina.

Leo e Ghazi sono stati invitati a parlare del loro focus di ricerca: ampliare il potenziale di candidati attraverso calcolatori in grado di riconoscere ed esprimere emozioni, chiamati Affective Computing. In altre parole stanno studiando una nuova metodologia dell'intelligenza artificiale che possa essere in grado di analizzare automaticamente la reazione dei candidati durante il video-colloquio in differita, cogliendone alcuni tratti salienti.

Vediamo meglio come potrà essere possibile tutto questo e quali saranno i benefici per i recruiters nel prossimo futuro.

Individua momenti importanti del colloquio

La nuova ricerca di Leo e Ghazi si focalizza sull'analisi del video-colloquio in differita e ha come obiettivo dimostrare come alcuni momenti del colloquio siano più rilevanti per comprendere un candidato, rispetto ad altri. Questi momenti sono chiamati “attention slices” ovvero picchi di attenzione.attention_lices

Ma come sarà possibile individuare i momenti più importanti?

Qui è dove interviene il nuovo studio sull’intelligenza artificiale. Il computer analizza l’espressione facciale del candidato e in particolare i suoi occhi, quanto sono chiusi o aperti, la bocca, ad esempio se il candidato si morde il labbro, e contratture della mascella.

Questi momenti chiave si verificano soprattutto in situazioni in cui il candidato è stressato o ansioso. Chiudendo gli occhi, mordendosi il labbro o contraendo la mascella il candidato mostra segnali di concentrazione o di stress. Questi indicatori fanno eco all’articolo di Deborah Powell "Behavioral Expression of Job Interview Anxiety".

Questi Attention Slices avvengono prevalentemente all’inizio e alla fine del colloquio di lavoro, quando al candidato è richiesto di parlare di più, e quindi di essere più espressivo. Qui l'articolo completo della ricerca pubblicata da Leo e Ghazi. 

Alcune conclusioni dall’analisi degli Attention Slices

risorse umaneI momenti importanti forniscono indicazioni sulla possibilità di assunzione di un candidato. Leo ha condotto un test usando sezioni casuali nei video colloqui per provarlo ed i risultati mostrano una chiara differenza tra questi due tipi di situazioni in un singolo video: tre secondi di un Attention Slices contengono sempre più informazioni valutabili su un candidato che qualsiasi altro momento random del colloquio. Il computer può raccogliere una quantità significativa di dati in breve tempo, pochi secondi, grazie al numero di segnali visivi dati da candidati ansiosi o nervosi.

Lo scopo di questa analisi vuole essere quello di individuare, attraverso un intenso apprendimento, questi momenti significativi per i recruiter, con lo scopo di essere uno strumento di supporto per le decisioni

I risultati di questa ricerca, una volta completata, potranno aiutare a fornire una migliore candidate experience in quanto darà la possibilità di inviare dei feedback ai candidati. Sulla base di quanto emerso e analizzato dai video-colloqui i recruiter potranno anche dare dei suggerimenti ai candidati utili per migliorare la propria performance durante un colloquio.

Se sei incuriosito dall'argomento qui trovi il manifesto della nostra ricerca presentata alla conferenza ACII.

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Pubblicato da Gabriella Di Gangi
il 16 ottobre 2019

Categoria
recruiting, Articoli, intelligenza artificiale

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