People Experience design

Alla scoperta della People Experience: la nuova grande opportunità

Disegnare l'esperienza delle persone può rivelarsi un compito molto complesso se l'approccio con il quale ci accostiamo rimane quello standard che, fino ad ora, ci hanno insegnato ad applicare: un approccio per lo più logico e votato al brevissimo (immediato) termine, senza tener più di tanto conto del futuro un po' meno immediato, soprattutto quello che riguarda il rapporto con le persone intorno a noi.

La nuova grande opportunità per le Persone e le Organizzazioni

Le organizzazioni sono composte prima di tutto da persone: non è il brand fine a sé stesso a fare la differenza, non sono i palazzi o gli arredamenti più o meno moderni a caratterizzare le aziende. Tutto questo è importante, certo, ma viene tutto dopo la capacità di rendere umane e positive le relazioni tra persone all'interno del luogo di lavoro.

evento people experienceDurante l'evento dello scorso 19 Settembre, dal titolo People Experience Design: dalla Talent Attraction all'Advocacy, abbiamo iniziato a mettere le fondamenta di questo importante processo di evoluzione: la People Experience è l'elemento che sempre più caratterizzerà le aziende e le renderà di valore agli occhi non solamente dei talenti come Employees ma anche agli occhi di consumatori e clienti sempre più inclini a tematiche di valore umano (Alcuni dati sui clienti soddisfatti per le politiche dei dipendenti di Starbuks)

Disegnare la propria People Experience aziendale, però, non è né una passeggiata salutare né un esercizio di stile fine a stesso: alla base ci deve essere una spinta a cavalcare questo cambiamento che è alle porte, sapendo che è il tempo delle persone.

Dietro ad ogni brand si celano persone che stanno nel "dietro le quinte" e che rappresentano la squadra degli Employees e quelli che vivono il marchio da una vista più frontale, i clienti. In entrambi i casi la differenza la fa sempre l'esperienza che entrambe le 'squadre' vivono:

  • se i dipendenti saranno soddisfatti, coinvolti e inclusi attivamente nel processo di cambiamento e personalizzazione dell'azienda, la qualità del lavoro svolto (e quindi del prodotto/servizio finale) sarà maggiore come maggiore potrà essere la produttività;
  • se il cliente è soddisfatto della qualità del prodotto e dell'assistenza ricevuta, diventerà il primo fan del brand fino a tramutarsi in Brand Advocate (così da aumentare le revenues finali per l'impresa).

Disegnare il processo di People Experience: le 4 fasi della mission 

Per questo motivo durante l'evento abbiamo voluto disegnare questo processo di People Experience facendo luce sui cluster principali della funzione che attualmente ha (o dovrebbe avere) questa missione all'interno delle aziende, l'HR appunto.people experience

I 4 cluster principali sono rappresentati da:

  1. Fase di attraction e recruiting;
  2. Fase di on-boarding;
  3. Fase di Involvement e di "Employee Experience";
  4. Fase di Off-boarding

Per ciascuna di queste 4 fasi di rapporto tra dipendenti ed azienda è necessario che l'impresa stessa si ponga delle domande iniziali tra cui "Chi sono?", "Qual è la mia vera Mission e quali sono i valori che mi caratterizzano sul mercato?" , "Come immagino la mia organizzazione nel prossimo futuro?"

Possono sembrare domande anacronistiche e persino troppo generiche, ma sono le fondamenta che permettono di realizzare una Employee Experience di valore e solida nel tempo. In una grande percentuale di casi queste domande vengono approcciare con un "abbiamo già le risposte" oppure con un più comune "abbiamo sempre fatto bene senza, perché dovremmo dedicarci del tempo ora?". Quando accade questo significa trovarsi davanti ad una resistenza: probabilmente l'interlocutore (o gli interlocutori se sono più di uno ad assumere questa posizione di rigidità) sarà contrario al progetto e alla sua realizzazione, per questo motivo è assolutamente necessario lavorare prima con lui e renderlo l'attore principale proprio dello stesso progetto: una volta a bordo sarà il partner più efficace del progetto stesso.

[IT] people experiencePer quanto concerne la mia esperienza diretta sul campo, è necessario che tutto parta dall'osservazione e dall'ascolto diretto dei dipendenti: una volta che si conoscono e si possono clusterizzare i loro bisogni, le loro propensioni, abilità e la natura delle loro insoddisfazioni aziendali, è possibile disegnare la propria People Experience di valore che riguarda sia gli aspetti maggiormente valorizzanti per il brand, sia quelli più deboli e quindi da utilizzare il meno possibile nella prima fase di progetto.

Questo è importante sia nella fase di organizzazione di una cultura della comunicazione interna trasparente e condivisa, sia per quanto riguarda l'attività di Employer Branding (fondamentale in fase di attraction) che deve puntare sui valori e sugli aspetti concreti e reali che si respirano e si vivono all'interno dell'azienda. Il dipendente, quindi, diviene il perno centrale del cambiamento delle imprese, con il quale poter disegnare davvero il cambiamento a misura delle persone, il cambiamento vitale delle organizzazioni del prossimo futuro.

Pubblicato da Mattia Murnigotti
il 18 ottobre 2019

Categoria
employer branding, recruiting, Articoli, talent experience

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