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Qual è la tua Language skills strategy?

Una delle sfide degli ultimi 20 anni per le aziende che si affacciano sul mercato europeo è sicuramente il modo in cui queste si interfacciano a livello internazionale nella fase di acquisizione, espansione o gestione di nuovi clienti e del business oltre confini geografici. Questo aspetto riguarda ancora più da vicino il settore tecnologico in cui le start-up, per esempio, sono in forte espansione: le start-up europee, da questo punto di vista, sono 19 mesi in anticipo rispetto ai colleghi americani.

In uno scenario di espansione internazionale, un programma di crescita e sviluppo diventa difficile, o quasi impossibile, da gestire se i team in azienda non posseggono tutti un livello minimo di conoscenza dell'inglese.

Più del 90% delle aziende europee crede che un’ottima padronanza delle lingue straniere sia cruciale per lo sviluppo del business e per la gestione dei clienti. Dunque, se l’obiettivo di medio-lungo periodo è quello di espandersi in nuovi paesi, acquisendo nuovi clienti e comunicando al meglio tra le varie sedi dislocate a livello internazionale è fondamentale che tutti gli impiegati abbiano uno stesso livello minimo di conoscenza linguistica (per lo più inglese).

Nel caso in cui questo livello minimo non fosse omogeneo tra i dipendenti diventa necessario mettere in piedi un piano di formazione per riuscire a portare tutti allo stesso livello.

Il primo passo: identificare il livello linguistico minimo standard

Nel momento in cui si identificano gli obiettivi da raggiungere la prima cosa da fare è quindi individuare quali team e ruoli hanno bisogno di avere assolutamente il livello base di conoscenza dell'inglese per riuscire a comunicare in modo adeguato con clienti, fornitori o con team internazionali.Mappatura delle competenze linguistiche

Fatto ciò è importante definire qual è il livello minimo richiesto utilizzando delle metriche di valutazione che non lascino spazio ad interpretazioni soggettive ma che siano invece chiare e univoche. In questo caso il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) può essere d’aiuto in quanto definisce 6 livelli comuni e standardizzati per identificare e valutare il livello di competenza linguistica.

 

Il secondo passo: verificare che tutti i dipendenti abbiano il livello minimo richiesto

Definito il livello linguistico minimo che tutti i dipendenti devono possedere per potere garantire un corretto svolgimento delle attività e sviluppo del business, si deve verificare che siano tutti allineati a questo livello.

[IT] eBook - skills mappingPer far ciò serve quindi fare una mappatura interna delle competenze linguistiche dei dipendenti nella quale si identifica il livello di ciascun dipendente sulla base del QCER per poi controllare se c’è una differenza tra il livello minimo richiesto e quello effettivo. Clicca qui per scaricare l'ebook relativo alla mappatura delle competenze linguistiche. 

Nel caso in cui si dovesse individuare una discrepanza tra il livello linguistico minimo richiesto e la reale preparazione dei dipendenti è il caso di pianificare un vero e proprio programma di formazione per ridurre il più possibile questo gap.

Probabilmente questo gap deriva dal fatto che il livello di conoscenza dell'inglese non fosse considerato un requisito fondamentale in fase di recruiting del personale, per cui sono stati assunti dipendenti anche con un livello inferiore allo standard aziendale. D'ora in poi è importante che l’assessment linguistico diventi parte integrante del processo di recruiting e selezione.

Terzo passo: assicurarsi di avere eliminato il gap linguistico

Una volta identificato il piano di formazione è bene monitorarne l’avanzamento e verificare che i risultati ottenuti coincidano con quelli attesi. Per far ciò, al termine del corso di lingua previsto, è necessario valutare il livello raggiunto dai dipendenti che sono stati coinvolti nel corso per verificarne i miglioramenti.

Anche il secondo test dovrebbe essere basato sul QCER in modo da avere la stessa tipologia di valutazione per potere verificare i progressi e determinare se il gap di competenze linguistiche si sta riducendo o meno.

Sei interessato a conoscere di più sugli assessment d'inglese? Clicca qui per richiedere maggiori informazioni. 

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Pubblicato da Gabriella Di Gangi
il 5 giugno 2019

Categoria
Articoli, test di lingua

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