HR future

Il futuro delle hr: 2 nuovi aspetti chiave per i recruiter

Il decennio appena trascorso ha visto il mondo cambiare in modo inarrestabile. Questo cambiamento ha inevitabilmente influito anche su molti aspetti della nostra vita quotidiana, modificando sia il nostro modo di lavorare che le aspettative legate ai nostri percorsi di carriera. Pensiamo al telelavoro, alla rivoluzione dei nomadi digitali o alle generazioni Y e Z, che si affacciano al mondo del lavoro con criteri completamente diversi. O all’ascesa delle professioni legate al tech, che hanno portato alla creazione di nuove professioni un tempo inimmaginabili, come manager SEO, responsabili della Deontologia (essenzialmente in relazione all’IA) o professioni legate alla sicurezza delle informazioni.

Ora più che mai, la ricerca e il dibattito sulla cultura aziendale, su nuove modalità lavorative, sulla leadership e sull’impatto sociale hanno fatto luce sull’importanza di lavorare con manager esperti in strategie aziendali. La capacità di assumere e trattenere i talenti migliori è ora considerata come uno dei maggiori fattori predittivi del successo di un’organizzazione, con i manager delle risorse umane che rivestono ovviamente un ruolo di primo piano.

Negli ultimi anni, le professioni e le aspettative ad esse correlate hanno subito un’evoluzione. Il settore delle HR, originariamente orientato al supporto e ai servizi, sta diventando un asset organizzativo più strategico. Questo suo nuovo ruolo è cruciale, in quanto non può essere esternalizzato e richiede competenze adeguate a livello interno. Secondo Human Capital Consulting, “i professionisti delle risorse umane diventeranno probabilmente esperti del business di settore, in grado non solo di comprendere gli aspetti legati alla selezione del personale, ma anche le attività e la strategia delle imprese”. Questo, a sua volta, potrà comportare la nascita di nuove qualifiche professionali.

Per poter rivestire questo nuovo ruolo, i recruiter dovranno rivedere i loro compiti e concentrarsi su due aspetti fondamentali:

#1 Guidare la crescita

Secondo un rapporto dell’Economist Intelligence Unit, i top executive devono collaborare con le risorse umane per favorire la crescita. A loro volta, i reparti di selezione del personale devono accrescere il loro valore strategico, in quanto la capacità di fare previsioni accurate sulla base di una profonda comprensione degli obiettivi aziendali e utilizzando i parametri corretti è un compito fondamentale richiesto ai recruiter. Ma questo è solo il punto di partenza.

#2 Gestire i big data 

bigdata e KPI

La diffusione crescente di software e strumenti di analisi per la selezione del personale, oltre alla digitalizzazione della professione nel suo complesso, hanno trasformato la comprensione e l'analisi accurata dei "big data" in un'altra abilità chiave, indispensabile per i manager HR che si trovano a rivestire la funzione di leader strategici nelle loro aziende.

Sebbene molte organizzazioni riconoscano questo nuovo approccio, non tutte misurano il successo in modo corretto e utilizzando indicatori chiave di prestazione (KPI) aggiornati.

I KPI possono aiutare a misurare gli obiettivi dei team HR, verificando che essi siano conformi alla strategia aziendale. Alcuni esempi di KPI includono:

  • KPI legati alla retribuzione (soddisfazione in merito a benefit, tasso di produttività dei dipendenti, ecc.)
  • KPI relativi alla cultura aziendale (Net Promoter Score, indice di soddisfazione dei dipendenti, ecc.)
  • KPI legati all’occupazione (numero di dipendenti a tempo pieno, tasso di abbandono, tempo medio per coprire un posto vacante, ecc.)
  • KPI di performance (performance dei nuovi assunti, tasso di promozione interna…)

I KPI possono essere a ragione definiti come il filo conduttore che guida la tua attività sulla strada della crescita e del successo. Devono essere adattati all’azienda e ai suoi obiettivi e definiti in collaborazione con i team e la dirigenza.

Abbiamo registrato un webinar che presenta alcuni dei KPI più comuni, che uniscono caratteristiche qualitative e quantitative. Scopri le migliori pratiche da implementare per ottimizzare il tuo processo di recruitment, corredate da esempi concreti.

Pubblicato da Vincenzo Lucca
il 28 febbraio 2020

Categoria
Articoli, kpi e recruitment, HR tools, HR trends

Seguitemi su :

Commenta per primo

La tua email non sarà pubblicata. I campi indicati con * sono obbligatori

Non perderti le ultime novità del mondo delle risorse umane.

I nostri ultimi articoli

I nostri contenuti HR

Individuare le soft skills durante il processo di selezione
Valutare i KPI del processo di selezione e recruiting
Il video-colloquio nel recruitment