candidats européens

Employee value proposition nella people experience

“To create value you have to know what value is and value is defined more by the receiver than the giver. That means HR Professionals must learn to help their stakeholders address the issues that matter most to them”
(“The HR Value Proposition”- David Ulrich, Wayne Brockbank, cap. 2, 2005)

Per creare valore è necessario sapere cosa è realmente percepito come di valore e questo è definito più dal destinatario che da chi lo condivide.

La percezione di valore che i nostri interlocutori colgono non è scontata e, specialmente in una strategia di Employer Branding interna ed esterna, non può essere pensata top-down senza compiere uno step fondamentale: l’ascolto delle persone che vivono all'interno la realtà aziendale. Il cambio di prospettiva che porta l'azienda a conoscere il vero valore percepito internamente e che, di conseguenza, consente di caratterizzarsi esternamente è l’ascolto e il dialogo con i propri dipendenti.

Cos'è l'Employee Value Proposition (EVP)

“L'Employee value proposition prende forma dalla somma complessiva di tutto ciò che le persone vivono e ricevono nell'ambito del rapporto di lavoro con un'azienda: la soddisfazione intrinseca per il lavoro, l'ambiente, la leadership, i colleghi, la retribuzione e altro ancora. È quello che fa l'azienda per soddisfare i bisogni, le aspettative e anche i sogni dei collaboratori” (The War of Talent, Ed Michaels – Helen Handfield Jones – Beth Axelrod, 2001)

L’Employee Value Proposition (EVP) è quindi un’attività strategica in quanto consente ad ogni azienda di definire la propria essenza: cosa la rende unica, speciale, e chi/cosa rappresenta.

Employee value propositionL’EVP è basato sulla presenza di due attori che agiscono in uno scenario comune: l’azienda e i suoi collaboratori. L’azienda ha sempre più il compito di prendersi cura dei propri dipendenti e dell’esperienza che questi vivono; i collaboratori devono essere in grado di sentirsi attivamente coinvolti nel cambiamento e fonte di ispirazione dello stesso, consapevoli che solo grazie al loro impegno e alla condivisione di valori comuni, la cultura aziendale può concretamente evolvere e trasformarsi.

Siamo davanti ad una vera propria ‘rivoluzione copernicana’ per le aziende che si stanno confrontando sempre più spesso con la realtà dei fatti: i processi e gli interventi a livello organizzativo diventano sempre più ‘irrilevanti’ se non hanno come fine ultimo la soddisfazione delle esigenze dei propri dipendenti.

L’EVP genera risultati se inserita in un contesto più ampio di Employee Experience

L’Employee Value Proposition è un elemento cardine di una più ampia strategia che coinvolge il dipendente: dell’Employee Experience. Questa è definita da Patrick Harris* come "l’esperienza del cliente che inizia nel cuore di un’organizzazione. Inizia con dipendenti che sono la strategia e vivono il marchio" e racconta di come sia fondamentale che i collaboratori si sentano coinvolti ed integrati all’interno dell’ambiente di lavoro, condividendone idee, valori, mission e azioni. Ma non solo."

Un dipendente coinvolto, pienamente integrato ed allineato all’interno della sua realtà lavorativa, sarà in grado di trasmettere il valore che caratterizza il marchio, riuscendo a farlo percepire empaticamente e valorizzarlo agli occhi (e al cuore) dell’utente/cliente finale. Pensando a quanto sia importante l’impatto umano in un processo di recruiting, è facile comprendere come il disegnare un Employee Experience di valore porti benefici di lungo tempo sia per il business che per la Talent Attraction.

[IT] Event - Conference - Sept19_Linkedin

Come si agisce sull'Employee Experience?

Bernd H. Schmitt** integra la definizione precedente di Patrick Harris suggerendo che il valore dell'Employee Experience deriva dalla capacità che hanno le imprese di rispondere alla domanda "come i dipendenti creano l’esperienza desiderabile dell'utente finale, ogni volta che interagiscono con i clienti o forniscono loro informazioni e servizi?"

Il coinvolgimento del personale, quindi, è il focus iniziale di ogni azienda ma non basta: è importante che le imprese comprendano l’utilità del focalizzarsi su 3 aspetti principali di cambiamento interno:

1. Cultura aziendale

Si parla, in primis, di evoluzione del concetto di leadership e que

llo del rapporto azienda-dipendenti (e viceversa). Si tratta di sondare ed ascoltare i bisogni ed i sogni dei propri dipendenti e collaboratori che sempre meno si accontentano di soli incentivi monetari. Richiedono, invece, la creazione ed il coinvolgimento in un contesto lavorativo in grado di valorizzarli come professionisti e persone, permettendogli di crescere e svilupparsi e di dare forma al loro cambiamento umano e professionale.

2. Comunicazione chiara e trasparente, accompagnata da una digital innovation umanizzante

La comunicazione svolge un ruolo fondamentale sia nell'ottica d'inclusione e coinvolgimento attivo, sia per raccontarsi internamente e far accrescere la consapevolezza sui valori aziendali, obiettivi futuri e sul ruolo attivo che hanno i dipendenti nel processo di sviluppo. Questo tipo di comunicazione è favorita dalle opportunità tecnologiche oggi disponibili: AI, software e applicazioni altamente personalizzabili per qualsiasi dispositivo, ambienti social dove poter diventare advocates del proprio brand, ecc.

3. Misurazione delle attività e degli strumenti utilizzati

Misurare le azioni è un fattore chiave per ogni strategia e strumento, soprattutto in una fase di grande trasformazione come quella portata dall'Employee Experience. Il classico ’MBO' annuale e le possibili analisi semestrali, da sole, non bastano più a delineare un quadro obiettivo della realtà aziendale. Servono analisi più puntuali, veloci e coinvolgenti durante tutta l'esperienza da dipendente, ma anche un'analisi dettagliata in entrata e in uscita: dal perché i collaboratori lasciano l'azienda, a ciò che motiva gli aspiranti nuovi dipendenti a scegliere l'azienda.

Sei interessato a scoprire di più sulla People Experience? Partecipa all'HR Conference del 19 Settembre incentrata sulla People Experience Design. Clicca qui per avere maggiori informazioni.

Pubblicato da Mattia Murnigotti
il 8 agosto 2019

Categoria
employer branding, Articoli, employee value proposition

Seguitemi su :

Commenta per primo

La tua email non sarà pubblicata. I campi indicati con * sono obbligatori

Non perderti le ultime novità del mondo delle risorse umane.

I nostri ultimi articoli

I nostri contenuti HR

Individuare le soft skills durante il processo di selezione
Valutare i KPI del processo di selezione e recruiting
Il video-colloquio nel recruitment