digital recruiting

Digital recruiting: la selezione del personale 2.0

La società, con le sue specifiche dinamiche, si evolve e si trasforma nel tempo, modellandosi sulla base dei cambiamenti delle persone e delle loro esigenze e in tal senso il digital recruiting ne è un esempio. In questo articolo infatti, abbiamo provato ad analizzare più da vicino l'avvento del digital recruiting e dei fattori che ci permettono di considerarlo come l’evoluzione 2.0 dei processi utilizzati dalle HR per la selezione del personale.

Cos’è il digital recruiting

Prima di approfondire un argomento, di solito, ci piace dare una definizione chiara che possa essere la base di tutti i nostri ragionamenti: il digital recruiting è quella nuova modalità di selezione del personale che non si avvale di mezzi tradizionali per la ricerca di candidati ma sfrutta le potenzialità e gli strumenti del web per ampliare il suo raggio d’azione.

Come si è arrivati alla ricerca del personale “digitale”

digital- ecruiting annunci online

Bella domanda direte voi, ma in realtà è più semplice di quanto si possa pensare: tutto ha avuto inizio in maniera spontanea con l’avvento dei siti di annunci di lavoro online che hanno permesso alle persone di candidarsi alle offerte di lavoro con un semplice click. Questo fenomeno è sicuramente il primo dei tanti grandi cambiamenti che hanno trasformato il modo di fare recruiting e portali come Infojobs, Monster, Trovolavoro e chi più ne ha più ne metta, sono solo alcuni dei siti che hanno contribuito all’evoluzione delle modalità di ricerca e selezione del personale.

Di certo non finisce qui, perché i siti di annunci di lavoro online sono solo l’inizio. Provate a pensare a LinkedIn: lo definireste un semplice social network o un luogo di incontro virtuale tra le aziende e potenziali candidati in cerca di lavoro? Senza dubbio, la seconda.

E ancora, come ha fatto un social network a diventare punto di riferimento per le aziende alla ricerca di personale qualificato? LinkedIn è sicuramente l’esempio più pertinente che spiega come le dinamiche sociali abbiano influenzato il mondo delle HR a tal punto di permetterci di parlare di social recruiting oltre che di digital recruiting.

Imprenditori di sé stessi

digital recruiting personal branding

Se il digital recruiting con i suoi siti di annunci di lavoro e le sue candidature online è l’evoluzione del più classico modello di ricerca del personale, il social recruiting può essere considerato una nuova evoluzione dei processi di selezione del personale.

La caratteristica principale che distingue il social recruiting dalla semplice digitalizzazione delle candidature, è la possibilità di mettere in atto strategie di personal branding che altrove non potrebbero venir fuori. Stare sui social come professionisti del proprio settore, oggi, significa dover costruire un’immagine il più possibile veritiera di sé stessi come persone e come – appunto – professionisti.

Le nuove sfide del digital

digital recruiting HR

Le HR che oggi scelgono i canali social per trovare personale qualificato devono quindi saper analizzare i profili dei candidati sotto più punti di vista, in un’ottica anche di creatività e intraprendenza oltre che di competenze e skills acquisite nella carriera lavorativa. Inoltre, dovranno imparare ad approcciare a strumenti che fino ad ora non erano contemplati nel loro lavoro e che adesso richiedono una preparazione più tecnica.

Dall’altro lato, i candidati che scelgono di farsi trovare sul web dovranno trovare strategie e modalità innovative per uscire fuori dal coro e attirare l’attenzione dei recruiter. Sappiamo bene quanto sia vasto oggi il mare di possibilità lavorative ma come altrettanto numerosi siano i pesci che lo vivono!

Cos’è cambiato quindi? Non solo il modo di lavorare, ma anche gli strumenti utilizzati per farlo e, ovviamente, il tempo impiegato per raggiungere gli stessi obiettivi.

Essere HR ai tempi del digital recruiting

Oggi i recruiter sono più vicini al mondo del marketing e della comunicazione, hanno skills più orientate al digitale e affrontano la selezione del personale in maniera – necessariamente – più smart e innovativa: il risparmio di tempo ottenuto con l’utilizzo di strumenti come il video colloquio in differita o i social network, per esempio, è un vantaggio economico non indifferente per le aziende che sempre più prediligono modelli tecnologici orientati all’ottimizzazione di costi e tempi.  

Dunque, lunga vita al digitale!

Pubblicato da Mickaël Cabrol
il 28 giugno 2017

Categoria
digital recruiting, Articoli

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