uomo in affari con smartphone in mano

Che cosa fa la chatbot di EASYRECRUE?

Hai deciso di accelerare il processo di selezione mantenendo però la migliore corrispondenza tra i tuoi candidati e le tue posizioni aperte? Ci sono molti operatori HR che non si preoccupano nemmeno di dare un'occhiata alle applicazioni non richieste; prova a immaginare lo spazio delle candidature come se fosse un laboratorio di talenti e di avere gli strumenti giusti per compilare, classificare e selezionare tutte le applicazioni disorganizzate.

Ecco, non serve immaginare: la chatbot di EASYRECRUE combina questi tre passaggi in uno.

Ormai si parla di prodotti d'uso quotidiano che utilizzano la formula "3-in-uno", come detersivi che facilitano la vita. Ma per quanto riguarda gli strumenti HR è possibile parlare di '3-in-uno'? La soluzione di EASYRECRUE è in tal senso la novità. Infatti ha un obiettivo molto chiaro: combinare le prime tre fasi del processo di recruiting ovvero raccolta CV, organizzazione e selezione in una shortlist, il tutto in una unica soluzione.

Ma come? Integrando la chatbot direttamente nel portale di recruiting del tuo sito web, per guidare i candidati verso i posti vacanti che meglio si adattano al loro profilo, attraverso un semplice processo di candidatura il che ottimizza anche i compiti dei recruiter.

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La raccolta dei CV, come li colleziona e conserva la chatbot

Ormai sono giunti al termine: i curriculum di carta hanno ceduto il posto ai CV digitali. I curriculum rimangono ancora il principale strumento di visibilità per il candidato e di presentazione per il recruiter, hanno solamente cambiato forma e questo per seguire la trasformazione digitale che ha coinvolto tutto il mondo del lavoro. Ma come avviene la raccolta dei CV?

Nella maggior parte dei casi, le aziende utilizzano gli ATS con cui si compilano sia i CV di coloro che si candidano per i posti vacanti pubblicati sulla pagina “lavora con noi”, che per quelli inviati via e-mail, ma anche per i CV cartacei raccolti nei modi più disparati.

Dopo essere stati compilati sull'ATS, devono essere centralizzati per procedere alla fase di analisi e smistamento. Ma cosa succede a tutti quei curriculum inviati spontaneamente e che quindi non sono legati ad alcun posto vacante in particolare? E ad essere onesti, pochi recruiter approfittano di questa fonte di candidati, che si sono proposti spontaneamente: la maggior parte ha iniziato il processo da zero, pubblicando un'offerta di lavoro per ogni nuova posizione aperta. Eppure, il candidato d'oro avrebbe potuto essere nella casella di posta.

Tutto questo si traduce in costi elevati e perdita di tempo.

GIF sul funzionamento della chatbot

La chatbot di EASYRECRUE aiuta a centralizzare la raccolta CV per ogni posto vacante e a raggruppare l'intero set di candidature non richieste per costruire un hub di talenti. Come funziona?

  • Quando i candidati iniziano a interagire con la chatbot hanno la possibilità di cercare una posizione aperta che corrisponda alle proprie competenze o di inviare una domanda non richiesta. Nel primo caso, se nessuna posizione aperta corrisponde alle caratteristiche dei candidati, essi vengono poi reindirizzati alla seconda opzione.
  • Per continuare, i candidati devono fornire i propri dati di contatto, personalizzando la loro ricerca (tipo di post, contratto, data di inizio, luogo, ecc.) e rispondendo a una serie di domande che aiuteranno il recruiter a dare il giusto ordine.
  • Per finire, possono allegare il proprio CV, che sarà incorporato subito nell’hub di talenti della piattaforma di EASYRECURE. È un hub intelligente perché il personale HR può filtrare le candidature in qualsiasi momento, in base ai prerequisiti, e accedere ai CV dei candidati che soddisfano tali requisiti desiderati. Ad esempio, per una posizione di vendita aperta in Italia, la chatbot sarà in grado di filtrare i candidati per area geografica – Italia – e, naturalmente, per posizione – vendite –. Non può essere più facile!

La chatbot ordina e filtra le candidature

giovane al lavoro che utilizza molta tecnologiaUna chatbot è un robot, un algoritmo che consente al personale HR di risparmiare tempo. Quando sono stati pubblicati i primi modelli di assistente virtuale, sono stati stroncati dalla critica in quanto sostenevano che disumanizzassero i processi di selezione.

Tuttavia, come chiaramente delineano gli esperti, come può un essere umano filtrare fino a 1,2 milioni di CV ricevuti per ogni ricerca di personale? Sappiamo che non è il caso di ogni azienda, ma è anche vero che una delle maggiori sfide per il personale HR è la gestione di un gran numero di candidature. Perché, del numero totale di CV ricevuti quanti di loro sono pertinenti? Per pertinente intendiamo quelli che soddisfano davvero i criteri chiave per occupare un determinato lavoro: disponibilità, posizione, tipologia, esperienza necessaria, competenze richieste, ecc.

L'obiettivo è quello di evitare di perdere tempo nella selezione dei CV dei candidati che non soddisfano i requisiti per il lavoro. La chatbot di EASYRECRUE si occupa del primo filtraggio delle candidature, come se fosse un assistente HR. I candidati cercano l'offerta di lavoro alla quale sono più interessati e poi rispondono a una serie di domande contrassegnate, che sono state impostate dal team HR, con l'obiettivo di scoprire se c'è un primo riscontro. Se il punteggio è sufficientemente alto, i candidati saranno invitati a fare domanda per il lavoro opportuno (insieme ai loro dettagli e al proprio CV). In caso contrario, verranno reindirizzati verso una job offer diversa ma che meglio corrisponde al proprio profilo oppure invitati a inviare una candidatura spontanea.

La chatbot mette i candidati nella shortlist

Lo smistamento e l'analisi dei CV portano infine alla noiosa fase di preselezione. Come possiamo valutare i candidati prima di averli intervistati faccia a faccia? In passato, una preselezione over-the-phone serviva a scartare i candidati meno adatti. [It] Chatbot 1Questo tipo di pre-screening richiedeva molto tempo e rivelava poco o nulla sulle soft skills e sui tratti della personalità dei candidati. Per questo motivo, c'è un numero crescente di aziende che opta per soluzioni come i video-colloqui. La chatbot di EASYRECRUE consente alle aziende di effettuare una preselezione classificata delle candidature, aiutando ulteriormente il personale HR ad invitare solo i candidati più adatti ad effettuare un video-colloquio in differita, questo contribuisce a migliorare il pool di candidati da visionare risparmiando tempo.

Entrando nel tecnico, non è un problema se i candidati chiudono la finestra della chatbot, poiché il link di conversazione al video-colloquio sarà accessibile per quattro giorni (in conformità con il regolamento imposto dal GDPR). In questo modo, i candidati saranno in grado di fare il video-colloquio ogni volta che si sentono pronti entro la scadenza stabilita dal recruiter. Quindi, il personale HR riceverà i video dei candidati direttamente sulla sua piattaforma EASYRECRUE o sul proprio ATS.

La chatbot offre un'esperienza unica!

L'utilizzo delle chatbot è in costante crescita e non c'è da meravigliarsi, in quanto rispondono alle nuove esigenze di aziende e candidati: flessibilità, disponibilità, istantaneità e semplicità. Dobbiamo ammettere che si tratta di 4 esigenze che il personale HR fatica a trovare, data la complessità e i molteplici compiti legati al loro lavoro.

Secondo un sondaggio di Manpower Group, il 93% dei Millennials considera lo sviluppo delle competenze come un fattore determinante per la propria carriera. Di come attrarre le nuove generazioni ne abbiamo parlato nel precedente articolo.

La chatbot è un servizio disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che risponde immediatamente alle domande poste dai visitatori su qualsiasi dispositivo. La chatbot di EASYRECRUE informa, fornisce consigli e guida i candidati nella loro ricerca di lavoro e li aiuta a trovare facilmente i posti vacanti pubblicati dall'azienda. La soluzione è personalizzabile: colori, avatar, sfondo... in modo da poter avere una Brand Identity ben visibile. Inoltre, è disponibile in 11 lingue per soddisfare le tue sfide di recruiting internazionale. La chatbot è la prima interazione con i candidati: è semplice, in quanto l'applicazione richiede solo pochi clic e i candidati che non soddisfano i criteri (disponibilità, anni di esperienza richiesti o mobilità geografica) vengono scartati e non perdono il proprio tempo in una domanda di lavoro per il quale non sono preparati. Invece, vengono reindirizzati ad altre offerte che meglio corrispondono al loro profilo. 

Accedi ai contenuti del webinar sulla chatbot per il recruiting.Guarda il Webinar

 

Pubblicato da Vincenzo Lucca
il 22 novembre 2019

Categoria
employer branding, recruiting, chatbot, Articoli, talent experience

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