come valutare le soft skills

Come valutare le soft skills: guida per recruiter

L'avvento del digitale introdotto da Internet ha profondamente cambiato il mercato del lavoro e quello del recruiting attuando una vera e propria rivoluzione che ha modificato il sistema preesistente in un modo che solo pochi anni fa sarebbe stato difficile immaginare. Il vantaggio più evidente è stato la creazione di nuove posizioni lavorative e quindi nuove opportunità professionali. Queste nuove posizioni richiedono lo sviluppo di competenze specifiche che prescindono dalle qualifiche formative elencabili sui cv: ciò significa che i candidati, al di là dei loro titoli, devono dimostrare di possedere una serie di capacità di carattere emotivo, sociale e relazionale che possono permettere loro di affrontare con successo gli attuali scenari lavorativi; in un mercato in continua evoluzione parole d'ordine devono essere flessibilità e adattabilità.

In tal senso parliamo di soft skills, ovvero quelle qualità umane e relazionali che derivano dalle esperienze personali, che possono essere definite come un potenziale del candidato che gli permette di sviluppare competenze trasversali utili a migliorare le sue performance lavorative a vantaggio del team di lavoro. A differenza delle hard skills che sono competenze tecniche facilmente comprovabili, le soft skills sono competenze difficili da individuare e da dimostrare. Creatività, propensione alla leadership, empatia, intuito: la domanda che molti recruiter si pongono è come valutare le soft skills individuando correttamente la personalità del candidato?

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Come valutare le soft skills correttamente

Come valutare le soft skills utili all'azienda? Quali sono le competenze indispensabili per entrare con successo nel team di lavoro e rappresentare un valore aggiunto? Ponendo le domande giuste in sede di colloquio si possono capire molte cose dei candidati. La finalità è quella di selezionare talenti che possiedano le competenze specifiche utili al caso specifico. Bisogna quindi per prima cosa definire le soft skills necessarie e questo si può fare parlando con i manager e con i membri del team di lavoro. Prima di stilare le domande dell'intervista chiedi loro quali competenze dovrebbe possedere il candidato ideale: se riesci a capire che figura cercano potrai porre delle domande mirate. Se ti viene proposto un paragone con un dipendente, cerca di conoscerlo meglio e capire qualcosa di più sulla sua personalità.

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Come valutare le soft skills utili al team di lavoro

Per un nuovo assunto il primo scoglio da affrontare è l'integrazione con un team di lavoro già avviato. Le soft skills richieste per affrontare con successo questa fase riguardano perlopiù la capacità di intendersi con i manager e con i colleghi, al fine di stabilire un buon rapporto lavorativo a vantaggio sia delle performance individuali che del gruppo. La risorsa perfetta è quella in grado di integrarsi alla perfezione risultando un lavoratore credibile, che si fa ascoltare dagli altri, che è capace di assumersi la guida di progetti. Per individuare queste soft skills la cosa che il recruiter può fare è valutare il management, approfondire la conoscenza della personalità dei collaboratori e nel caso vi fosse bisogno avviare una collaborazione con un assessment center.

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Le domande giuste per valutare le soft skills

A seconda delle competenze ricercate ci saranno delle domande utili da porre ai candidati per mettere in evidenza le loro soft skills. Ecco alcuni esempi:

  • Curiosità

Per capire se un candidato è curioso puoi puntare sul suo desiderio di conoscere domandandogli ad esempio in che modo mantiene aggiornate le sue competenze oppure se ha già raccolto notizie sull'azienda.

  • Perseveranza

La perseveranza, la capacità di trovare nuove soluzioni, può emergere in base al racconto di un'esperienza lavorativa pregressa o domandando al candidato in che modo reagirebbe a degli stimoli negativi.

  • Problem solving

La capacità di risolvere problemi può essere evidenziata chiedendo al candidato di raccontare come in passato ha cambiato il suo atteggiamento dopo essersi reso conto gli schemi abituali non erano più validi.

Competenza, pensiero critico, leadership, capacità di coordinamento, capacità di negoziare, intelligenza emotiva: quando ricerchi una o più soft skills devi formulare le tue domande in modo che il candidato possa rispondere in modo conciso, preciso ed esaustivo.

come valutare le soft skills

L'obiettivo è quello di valutare la situazione di partenza, il compito che ha svolto, le azioni che ha intrapreso, i risultati che ha ottenuto. Cerca un paio di soft skills in ogni fase del processo di selezione partendo da quelle indispensabili. Un buon metodo per valutare le soft skills è quello di fare una preselezione in video: si può capire molto da come i candidati rispondono alle domande della video intervista. Con questo sistema si possono valutare molti più candidati in meno tempo e ridurre il numero dei colloqui faccia a faccia. 

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Pubblicato da Stefano Barbaria
il 20 giugno 2018

Categoria
soft skills, Articoli, recruiter

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