fasi del recruiting

Come ottimizzare le fasi del recruiting: il colloquio in differita

La ricerca e la selezione dei candidati da parte delle aziende segue un iter preciso; possiamo affermare infatti che esistono delle vere e proprie fasi del recruiting che, una dopo l'altra, hanno l'obiettivo di definire e trovare la figura professionale adatta a ricoprire la posizione vacante. In questo articolo vedremo non solo quali sono le principali operazioni effettuate dalle HR per la selezione del personale, ma anche quali sono gli strumenti che permettono di ottimizzare tempi e risorse aziendali.

Fasi del recruiting: descrizione della posizione e attrazione delle candidature

La prima fase dell'iter di ricerca consiste nel definire quali caratteristiche deve avere la figura cercata, soprattutto in considerazione del contesto lavorativo in cui deve essere inserita. Viene quindi delineato il profilo del candidato ideale, specificando quali sono le competenze richieste, quelle necessarie e quelle accessorie che valgono come titoli di preferenza. Possono essere titoli di studio, esperienze lavorative, corsi di specializzazione, ecc.

Deve quindi essere formulato un annuncio chiaro, preciso, in cui venga spiegato il tipo di lavoro da svolgere, le mansioni richieste e volendo si può inserire anche l'offerta economica. Questa prima fase è volta anche a catturare l'attenzione dei possibili candidati: è quindi importante delineare un'immagine positiva dell'azienda che offre lavoro per motivare le persone a rispondere all'annuncio.

Modalità di ricerca e selezione del personale

fasi del recruiting cv

La ricerca del candidato ideale avviene in diversi modi:

  • definendo dei target precisi a cui si rivolge l'annuncio;
  • attingendo a un database dell'azienda;
  • rivolgendosi ad agenzie specializzate nell'individuazione e nella selezione del personale;
  • attivando strumenti di e-recruiting, ad esempio tramite gruppi o pagine dei social network.

Successivamente viene effettuato uno screening preliminare delle candidature ricevute, scartando le persone prive dei requisiti richiesti e cercando di valutare eventuali competenze. Questo momento della selezione può richiedere un po’ di tempo: è infatti stimato che per ogni posizione aperta un'azienda riceva in media 250 candidature.

I candidati ritenuti idonei vengono quindi invitati a un primo colloquio conoscitivo; per ciascun candidato l'esaminatore stila un report individuale in base a un modello che può essere precedentemente stabilito con il cliente (l'azienda che cerca la figura da inserire al suo interno). Viene quindi stilata una breve lista dei candidati migliori, quelli cioè più coerenti con il profilo tracciato.

Fasi del recruiting: velocizzare la selezione con il video colloquio

fasi del recruiting video colloquio

Individuare il candidato giusto nel minor tempo possibile: è questo l'obiettivo di chi si occupa della ricerca del personale. Un modo per velocizzare il processo di selezione può essere quello di ricorrere al video colloquio: la piattaforma video di EasyRECrue, per esempio, permette di valutare i candidati tramite un video colloquio in differita.

Questo tipo di strumento non solo consente di risparmiare tempo e denaro, ma ovvia a tanti piccoli inconvenienti che ritardano il processo di selezione, come:

  • ricercare i candidati che hanno inviato i cv,
  • contattarli più volte se non rispondono,
  • fissare appuntamenti,
  • colmare distanze geografiche con i candidati che inviano il CV anche da altri Paesi o città.

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Pubblicato da Gaetano Angiuli
il 22 agosto 2017

Categoria
video colloquio, digital recruiting, Articoli

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