colloquio motivazionale
20 luglio 2017 / / colloquio, Articoli

Colloquio motivazionale: perché è strategico nel recruiting

Il colloquio motivazionale è uno degli step di selezione del personale che recruiter e candidati si trovano ad affrontare dopo il primo colloquio conoscitivo. È una fase importante sia per i candidati che per l’azienda perché è qui che vengono fuori le intenzioni e gli obiettivi di entrambe le parti oltre che appunto, le motivazioni che spingono il candidato a volere quel determinato lavoro.

Che valore ha il colloquio motivazionale

Il colloquio motivazionale non è un semplice esame delle motivazioni che muovono un candidato a desiderare di lavorare in una determinata azienda, ma è un’occasione in cui candidato e azienda possono valutarsi e scegliersi.

È qui infatti, che l’azienda propone le sue intenzioni rispetto alla tipologia di lavoro offerto e al contesto in cui verrà inserita la risorsa, ed è qui che il candidato può mettere in gioco aspetti della sua personalità e del suo carattere che non ha avuto modo di esprimere nei precedenti step di selezione.

Come affrontare un colloquio motivazionale se sei un recruiter

colloquio motivazionale recruiter

Questo tipo di colloquio è una vera e propria tecnica di selezione del personale che permette a chi lavora nelle risorse umane di esplorare più approfonditamente le sfere valoriali dei candidati oltre che la loro motivazione al lavoro.

Grazie al colloquio motivazionale un recruiter può capire se un candidato:

  • È propenso alla collaborazione
  • Sa lavorare in maniera autonoma
  • Ha delle motivazioni forti che lo spingono a credere in quello che fa
  • Ha delle aspirazioni che gli permettono di dare il meglio in ambito lavorativo

Se sei un recruiter, quindi, affrontare un colloquio motivazionale vorrà dire mettere in atto strategie anche psicologiche che ti permettano di indagare a fondo sulla persona che hai di fronte. Mettila alla prova con domande che possano toccare la sua sfera emotiva e personale in relazione a quella lavorativa: per farlo, ovviamente, dovrai avere delle competenze psicologiche che ti permetteranno di comprendere le sue motivazioni reali senza risultare troppo introspettivo (e invadente!).  

Il tuo obiettivo, infatti, sarà quello di respingere chi dimostra di avere motivazioni superficiali o comunque deboli per sostenere quell’incarico per cui si è candidato; per l’azienda, scegliere persone realmente pronte a entrare nel loro sistema lavorativo è vitale per poter ottimizzare tempi e costi oltre che per creare valore aggiunto al know how aziendale. 

Come affrontare il colloquio motivazionale se sei un candidato

colloquio motivazionale candidati

Hai inviato il tuo curriculum ad un’azienda e sei stato chiamato per il primo colloquio conoscitivo? Bene, vuol dire che il tuo CV ha funzionato. Se poi sei stato richiamato per un successivo colloquio, vuol dire che hai incuriosito i recruiter e li hai convinti di avere le giuste skills di partenza per poter eventualmente occupare una posizione lavorativa presso quell’azienda.

Durante il colloquio motivazionale quindi, i recruiter ti metteranno alla prova per testare un altro tipo di skills che verranno valutate sulla base delle tue aspirazioni e delle tue motivazioni. In altre parole, dovrai essere pronto a rispondere a domande strategiche che permetteranno ai recruiter di capire se il tuo interesse verso quel lavoro è superficiale o meno.

Le domande che ti faranno, infatti, potrebbero suonare fuori contesto ma non spaventarti: di fronte ad una domanda come “Cosa farebbe se le chiedessimo di rimanere a lavorare tutta la notte in azienda?”, sii preparato a rispondere con calma e serenità, mostrandoti propenso a riorganizzare la tua vita privata per far fronte a questo tipo di emergenze.

Se c’è un modo giusto per affrontare il colloquio motivazionale è proprio quello del self control e della sicurezza in se stessi: se sei motivato, dimostralo.

New Call-to-action

Pubblicato da Mickaël Cabrol
il 20 luglio 2017

Categoria
colloquio, Articoli

Seguitemi su :

Commenta per primo

La tua email non sarà pubblicata. I campi indicati con * sono obbligatori