Comunicazione interna risorse umane

COINVOLGERE I DIPENDENTI TRAMITE UNA COMUNICAZIONE INTERNA STRATEGICA

“Il paradosso della comunicazione d’impresa è che ciascun settore, le relazioni pubbliche, la comunicazione interna e la comunicazione di marketing, pur partendo da una propria connotazione specifica e da un proprio preciso ambito specialistico, si è ampliato fino a comprendere aspetti e contenuti di comunicazione degli altri due settori. Il risultato è stato che i manuali di relazioni pubbliche, quelli di marketing, e quelli di comunicazione organizzativa, comprendono contenuti e strumenti di comunicazione tra loro molto simili. La differenza è che ciascuno descrive i diversi strumenti e iniziative di comunicazione, e il loro modo di impiegarli, utilizzando una prospettiva diversa”.

Potrebbe sembrare una definizione scritta qualche settimana fa all'interno di un manuale di comunicazione d’impresa strategica, vista la centralità attuale degli argomenti trattati. Invece è uno stralcio del primo capitolo del volume ‘Manuale di relazioni pubbliche. Le competenze, le tecniche e i servizi di base’ a cura del Professor Emanuele Invernizzi e pubblicato da McGraw-Hill ben 17 anni fa, nel 2001. Oggi le dinamiche di ‘comunicazione’ sono centrali in ogni aspetto della vita, sia personale che professionale. Con l’avvento di un processo (ancora in piena fase) di continua umanizzazione del sistema lavorativo poi, si è passati dall’‘importanza di comunicare’ a ‘l’importanza di saper comunicare alle persone per costruire con esse una relazione’. Un cambio di prospettiva per nulla banale, soprattutto per le imprese.

Comunicazione interna con i dipendenti 

Perchè la comunicazione interna è diventata centrale

Tutte le imprese e le organizzazioni di qualsiasi dimensione e portata (PMI, grandi ed internazionali), hanno sempre più assoluta necessità di comunicare internamente. Per queste realtà, infatti, la comunicazione interna si traduce in elemento centrale per la propria organizzazione, per la gestione del personale e della struttura, per la condivisione del know-how e dei valori che le caratterizzano, per la propria sinergia, per la relazione con persone e altre realtà di business, ecc. . Si può riassumere questa centralità in una parola, forte, ma corretta: sopravvivenza per le organizzazioni.

Infatti la comunicazione interna diventa strategica perché è (e lo sarà sempre più nel susseguirsi del tempo) assolutamente necessario, oggi, essere in grado di veicolare tramite la modalità più corretta, messaggi ed informazioni dal vertice dell’organizzazione (leadership/top management) alla sua base (impiegati, operai, venditori, collaboratori, ecc.).

Comunicazione interna in azienda

Ma risulta altresì necessario che questa ‘abitudine’ nel comunicare internamente alle imprese non sia solo verticale ma debba diventare una normalità anche orizzontalmente alle organizzazioni stesse: questo processo, infatti, porta i dipendenti a conoscere meglio, a informarsi reciprocamente, a codificare/decodificare messaggi e informazioni recepiti e a rielaborarli secondo le proprie esigenze esperienziali all'interno del luogo di lavoro e a sentirsi parte attiva della realtà vissuta.

Questo ulteriore step porta ad un’importante considerazione: la comunicazione interna diventa, nel panorama di cambiamento culturale e digitale in atto, lo strumento principe per costruire un nuovo rapporto di coinvolgimento tra l’azienda e il dipendente in cui il secondo è sempre più considerato parte essenziale della prima e sempre più coinvolto nei suoi processi di rinnovamento e crescita condivisa.

Come utilizzare la comunicazione interna efficacemente?

La comunicazione interna nelle organizzazioni sta iniziando a far parte oggi dei temi prioritari di sviluppo e si avverte sempre più la necessità che essa sia allineata ai valori aziendali (che dovrebbero essere anche quelli percepiti dai dipendenti) per poter efficacemente creare engagement o, per meglio dire, involvement che sia destinato non solo al rapporto tra le persone di ‘pari’ ruolo, ma anche e soprattutto con la leadership dell’organizzazione.

La comunicazione interna applicata in modo strategico porta a costruire un nuovo rapporto con il dipendente: quest’ultimo, nel tempo, può diventare il primo vero sostenitore dell’azienda ed esserne un vero ‘brand ambassador’. Ma non solo.

Infatti il dipendente che si sente parte attiva dell’azienda, coinvolto nel processo di crescita della stessa e all'interno di un clima in cui si incentiva la crescita e lo sviluppo senza il timore del giudizio o della pena in caso di errore, ha un impatto qualitativo migliore sull'ambiente stesso e sul risultato finale percepito. Lo ha dimostrato l’esperimento condotto in Svezia nel 2016 in cui a seguito di un’azione concreta applicata per il miglioramento del servizio offerto agli utenti di una casa di riposo, è stato ridotto l’orario di lavoro giornaliero dei dipendenti senza intervenire sullo stipendio erogato. E i risultati sono stati molto importanti (anche se è necessario riportare che il progetto è stato interrotto per una questione di costi).

Gli strumenti per una comunicazione interna efficace

Per pianificare una strategia di comunicazione efficace è necessario creare un mix omogeneo fatto di strumenti ‘vecchi’ e ‘nuovi’.

Comunicazione interna efficace# Strumenti 'vecchi': Tra questi possiamo annoverare intranet/blog aziendali (ma con un restyling grafico moderno necessario), house organ e newsletter;

# Strumenti 'nuovi': Tra questi rientrano certamente social community, incontri di feedback costanti e volti al miglioramento continuo (non al giudizio personale), employees experiences con l’obiettivo di creare un team sempre più amalgamato e coeso, l’utilizzo dei social network dedicati, la corporate visual identity.

E’ però altresì importante che ciascuna di queste azioni abbia un comune obiettivo: la condivisione di valori e la missione dell’azienda. Senza la partecipazione coinvolta dei dipendenti, l’impatto di qualunque azione volta alla comunicazione interna rischia di diventare un mero esercizio di stile che, anche seppur realizzato tecnicamente bene, non porta effetti concreti.

Pubblicato da Mattia Murnigotti
il 22 agosto 2018

Categoria
risorse umane, Articoli, comunicazione interna

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