chatbot ordenador en mesa-min

Chatbot per il recruiting: una soluzione magica?

Il dialogo tra un marchio e i suoi candidati è diventato il punto centrale del processo di selezione. Con questa tendenza, si moltiplicano i punti di contatto digitali e l’esperienza del candidato è un fattore determinante per quanto riguarda l’interesse che potrebbe suscitare la nostra azienda ed in questo modo, attrarre il talento migliore. Può essere un’interazione via Chatbot mediante il tuo sito web, un’interazione sui social network, una video conversazione, uno scambio di email... Per questo è importante non trascurare tutti questi canali di comunicazione.

Le nuove sfide della comunicazione con i candidati

I candidati utilizzano quotidianamente molti canali di comunicazione e le imprese devono trovare il modo occuparsi di ciascuno di loro. Ciò da luogo alla capacità di mantenere un dialogo in maniera semplice e personalizzata con i tuoi potenziali collaboratori, frazionarli meglio e ricondurli verso quelle offerte che si avvicinano di più al loro profilo professionale.  Così facendo, faciliteremo la acquisizione di nuovi talenti per la nostra azienda.

chat-minLa moda delle Chatbots non smette di crescere e sono sempre più specializzati consentendo la automatizzazione di attività o la simulazione di conversazioni. Questo programma informatico è in grado di leggere e rispondere ai messaggi in pochi secondi grazie a una serie di risposte precedentemente registrate. Nel settore delle Risorse Umane, quest’innovazione è una delle tendenze che possiamo applicare per facilitare il lavoro ai selezionatori.

Ma le Chatbot sono davvero un prodotto nuovo? Già negli anni sessanta, Joseph Weizenbaum creò ELIZA, un programma con il quale voleva dimostrare la superficialità della comunicazione tra uomo e macchina. A Eliza ne seguirono altri come Clippy di Microsoft che ha fatto conoscere realmente le Chatbot a un pubblico più vasto.

Attualmente, grazie all'arrivo degli assistenti personali come Siri (Apple) o Alexa (Amazon) tra i tanti, le Chatbot sono riapparse con un’intensità decisamente maggiore, soddisfacendo uno spettro sempre più ampio e arrivando persino alle risorse umane.

I vantaggi delle Chatbot per candidati e selezionatori

Con i nuovi progressi nel settore dell’informatica, le Chatbot hanno sperimentato uno sviluppo straordinario negli ultimi anni. Le loro tecnologie sono state ampliate con grandi quantità di informazioni e dati e ciò ha consentito agli sviluppatori di creare e impiegare bot per incentivare l’innovazione nei diversi settori.

Questi, invece, sono i vantaggi dell'applicazione di questa tecnologia nell'ambito della selezione e del recruitment:

Per i candidati:

  • Ricevono un'assistenza continua in quanto le Chatbot sono disponibili in qualsiasi momento sette giorni su sette
  • L'assistenza avviene in tempo reale e senza dovere stare al telefono
  • Vengono orientati verso l'offerta di lavoro che più si addice al loro profilo

Per i selezionatori:

  • Possibilità di indirizzare gli utenti
  • Risparmio di tempo e costi
  • Migliora l’immagine dell'azienda
  • Facilita il sourcing dei candidati

Un bot per le tue necessità di assunzione

Il bot può migliorare e ottimizzare l’esperienza del candidato, la qualità candidature e ridurre il tempo dedicato allo screening dei cv. Più dettagliatamente:

  • Esperienza del candidato:

Il 60% dei candidati abbandona il processo di selezione se è lungo e complicato. Con l'applicazione della Chatbot, il processo si semplifica e, essendo disponibile 24 ore su 24, migliora l’esperienza del candidato.

  • Candidatura e preselezione:

La Chatbot riceve, classifica e preseleziona le candidature facilitando l'attività di screening dei CV ricevuti. In questo modo i selezionatori potranno dedicarsi a quelle azioni che apportano realmente un valore aggiunto.

  • Candidature spontanee:

Con la Chatbot è possibile sfruttare molte candidature che verrebbero perse se i candidati non potessero inviare spontaneamente il proprio curriculum.

 

Scopri di più

Pubblicato da Gabriella Di Gangi
il 19 aprile 2019

Categoria
employer branding, chatbot, Articoli

Seguitemi su :

Commenta per primo

La tua email non sarà pubblicata. I campi indicati con * sono obbligatori