mano di un robot

Come la Chatbot per il Recruiting aiuta a Trovare Talenti

La chatbot è uno strumento che ha preso molto piede negli ultimi tempi, soprattutto come servizio di customer care. Questo dispositivo innovativo è stato adottato con lo scopo di instaurare un contatto personalizzato e immediato con il cliente, fornendo risposte accurate e veloci su argomenti ricorrenti. In questo modo è possibile conquistare e fidelizzare i clienti, poiché si sentono compresi nelle loro necessità di trovare la giusta risposta senza perdere tempo.

Se si pensa al candidato come al primo cliente dell'azienda, come suggeriscono alcune delle strategie di Employer Branding, perché non applicare questo principio anche al recruitment?

La chatbot che trova opportunità di lavoro e risponde ai candidati

Nel mercato del lavoro odierno, dove diventa sempre più necessario migliorare la propria Brand Reputation, è indispensabile lavorare sulla Candidate Experience, infatti l’esperienza che vivono i candidati durante la fase di recruiting influisce notevolmente sulla reputazione di un brand.

L’82% dei candidati ritiene che l’interazione ideale con un recruiter risulti da una combinazione fra tecnologia innovativa e interazione personale e umana. La chatbot per il recruiting nasce con lo scopo di migliorare l’esperienza dei candidati, perché velocizza la ricerca della posizione più adatta ottimizzandola.

Infatti, la chatbot ha lo scopo di cercare fra le opportunità di lavoro disponibili e di trovare quelle che si adattano meglio al profilo e all'esperienza del candidato. Inoltre, è in grado di fornire ulteriori informazioni sulla società e di offrire assistenza, ecco perché alcune chatbot dispongono persino di una FAQ integrata. Questo sistema si rivela particolarmente utile per le aziende con un gran numero di posizioni aperte: i candidati non devono più attendere prima di ricevere una risposta alle loro domande e vengono rapidamente guidati verso gli annunci più pertinenti.

Un esempio di questa tipologia è Aloha, la chatbot di Adecco, a cui è possibile accedere tramite Facebook e che offre al candidato le offerte più adeguate al suo profilo.

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5 funzionalità innovative della chatbot

La chatbot per il recruiting oltre ad essere un supporto per il candidato nella ricerca di una posizione lavorativa, è stata dotata di alcune diverse funzionalità innovative:giovane donna al computer

  • Valutare i candidati:

    Oltre ad abbinare i candidati con le opportunità di lavoro, alcune chatbot riescono a prequalificarli con l'ausilio di test, eseguendo in tal modo una selezione preliminare. Queste chatbot sono autonome e capaci di un certo livello decisionale utilizzando la tecnica di machine learning per avere un apprendimento continuo;
  • Pianificare i colloqui:

    Le chatbot possono essere inoltre degli assistenti per le risorse umane, poiché hanno la capacità di pianificare i colloqui tra selezionatori e candidati. Google Duplex, ancora in fase di sviluppo, sarà in grado di chiamare il candidato per fissare un colloquio e perfino di rispondere alle sue domande al posto del recruiter;
  • Essere al servizio dei collaboratori e della mobilità interna:

    Questa chatbot facilita il lavoro quotidiano dei collaboratori dell'azienda, rispondendo alle domande, indirizzate alle risorse umane, Inoltre, semplifica l'accesso alle informazioni e contribuisce a migliorare la comunicazione interna. Ad esempio, L'Oréal utilizza una chatbot per facilitare l'integrazione dei nuovi dipendenti all'interno dell'azienda. Analogamente ai siti di ricerca di personale, le chatbot interne possono anche essere utilizzate per suggerire posizioni adeguate ai collaboratori attuali, promuovendo così la mobilità interna;
  • Gestire un pool di talenti:

    Talvolta, il miglior candidato si trova già all'interno del tuo pool di talenti ma è difficile o quasi impossibile individuarlo. Le chatbot sono in grado di utilizzare e mantenere attivo il database per ottimizzare la fidelizzazione dei candidati, il tutto in modo automatizzato e integrando le informazioni nell'ATS aziendale;
  • Comunicare al candidato lo stato della sua candidatura:

    Una delle sfide nel campo delle risorse umane è quella di riuscire ad offrire al candidato un'esperienza semplice e trasparente. Alcune chatbot fanno in modo che il candidato si senta importante e seguito inviando email ed SMS durante il processo di selezione. Possono persino informarlo in modo personalizzato e costruttivo nel caso in cui la sua candidatura non venga accettata, di modo che il processo risulti il più trasparente possibile;

[It] Chatbot_7Grazie a queste potenzialità la chatbot continua a riscuotere sempre maggior successo tra le imprese. Nel 2019 oltre il 66% delle aziende europee ha previsto di implementare una chatbot sul proprio sito di ricerca di personale.

Questo trend è in continua crescita, in quanto la capacità della chatbot di interagire con i candidati anche prima che essi presentino la loro candidatura è un forte vantaggio competitivo. Allo stesso modo, le aziende prevedono di utilizzare la chatbot per rispondere alle domande più comuni, permettendo così ai recruiter di dedicare più tempo ai candidati che hanno già iniziato la selezione. (Fonte: 2018 Talent Board Survey). 

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Pubblicato da Gabriella Di Gangi
il 25 ottobre 2019

Categoria
employer branding, recruiting, chatbot, Articoli, talent experience

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