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Why BOT? Le 5 domande più frequenti sulla Chatbot per il Recruiting

Abbiamo visto, nel precedente post, alcune delle funzionalità davvero sorprendenti della chatbot per il recruiting. In questo articolo proveremo a soddisfare le curiosità, fornendo le risposte ad alcune delle domande più frequenti che sorgono nel momento in cui ci si trova a voler approfondire l’argomento.

La Chatbot per il Recruiting: Quali sono i dubbi più frequenti?

Spesso quando si approccia un nuovo strumento sorgono alcuni dubbi o perplessità assolutamente giustificate, magari per la poca conoscenza del prodotto stesso. Partendo dall’esperienza riscontrata con i nostri clienti sul servizio BOT, funzionalità del modulo Engage, riportiamo quelli che sono i dubbi iniziali sulla chatbot per il recruiting, fornendone le risposte.

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#1 Perché dovrebbe servirmi una chatbot?

È una domanda frequente, perché si tratta di un’innovazione tecnologica che sta prendendo molto piede negli ultimi tempi, ma risulta ancora abbastanza sconosciuta. Ci sono alcuni dubbi a riguardo perché è un servizio innovativo, soprattutto nel campo del recruiting, e quindi non sono ancora percepiti i benefici che può apportare all'azienda, soprattutto in termini di Candidate Experience.

In media servono 21 click per completare una candidatura nel sito lavora con noi, davvero troppi per i ritmi a cui i candidati, come individui e consumatori, sono abituati. Ad oggi le esperienze digitali sono molto efficienti (come acquistare online o prenotare un taxi tramite un'app), quindi offrire ai candidati un'esperienza simile aiuta ad attirare i migliori talenti. Grazie alla chatbot questo processo è notevolmente accelerato, e permette di ridurre il tasso di abbandono delle candidature

#2 La chatbot, con tutte quelle domande, aiuta davvero a risparmiare tempo?

colleghi che si passano dei fogliGrazie alle esperienze raccolte dei nostri clienti che utilizzano la BOT, si è potuto analizzare che il tempo medio di applicazione di una candidatura è di 3 minuti, davvero una Candidate Journey molto più veloce che compilare una candidatura nella sezione del sito lavora con noi.

La principale differenza la fa sicuramente l’esperienza del candidato che, invece che navigare attraverso pagine e pagine che contengono molte informazioni, troppi campi da compilare e cliccare, viene gentilmente guidato grazie alla chatbot, attraverso una conversazione che rende il procedimento molto più efficiente e veloce.

#3 È complicato gestire le domande di selezione della chatbot? Devo impostare tutto da solo?

Impostare le domande di selezione sulla piattaforma di Easyrecrue è un processo veramente semplice grazie all’interfaccia user friendly che ti fornirà dettagliate statistiche attraverso questionari per essere sicuri che siano ben bilanciati in termini di difficoltà e sarà cura nostra quella di occuparci di tutto quello che riguarda il design, gli aspetti tecnici e testuali. Avrai la possibilità di creare in maniera davvero semplice, le domande di selezione e collegarle alle offerte di lavoro nel tuo ATS.

#4 La chatbot di EASYRECRUE si integra con tutti gli ATS?

BOT è già integrata con i maggiori ATS (Success Factor, Talent soft, HR Technology, Bizneo) e tecnicamente può essere connessa a qualunque ATS che fornisce servizi Web o API che consente di ottenere le offerte di lavoro esistenti nel tuo ATS, rimandando poi i dettagli della candidature all’ATS una volta che il candidato ha finito di candidarsi sulla BOT.

#5 Quanto tempo ci vuole prima di avere la mia chatbot attiva?

Questo dipende dal tuo ATS e dal tempo per la definizione dei dettagli della configurazione, che avviene internamente al tuo team, come filtrare i criteri di ricerca delle offerte di lavoro e creare le domande di valutazione. La chatbot prima di essere attiva e “live” avrà bisogno di un periodo di prova, per avere la certezza che sia tutto impostato correttamente. Quindi in generale si può dire che il tempo necessario prima che la chatbot sia a tutti gli effetti operativa, sarà all’incirca tra il mese e mezzo e i 2 mesi.

robot di latta#6 La chatbot prenderà decisioni al posto mio?

Spesso il dubbio più grande sull’intelligenza artificiale è che possa prendere delle decisioni proprie o che possano discostare dall’obiettivo prefissato.

La nostra chatbot non prende alcuna decisione per conto proprio. Le uniche azioni automatizzate che potrà prendere saranno quelle impostate nel set-up iniziale. Ad esempio la BOT può indicare al candidato che il suo profilo non corrisponde alla job description basata su domande di selezione che tu avrai creato e impostato precedentemente.

Inoltre, ha la capacità, per i candidati che hanno superato il test con le domande di selezione, di andare direttamente alla fase del video-colloquio, questo solo se si è deciso di attivare questa funzionalità per specifiche posizioni.

Ancora qualche dubbio? Non esitare a contattarci, i nostri esperti sono a tua disposizione per mostrarti le soluzioni per velocizzare la fase di prescreening e fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

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Pubblicato da Gabriella Di Gangi
il 31 ottobre 2019

Categoria
employer branding, recruiting, chatbot, Articoli, talent experience

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