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3 modi per agevolare la crescita dei dipendenti

Secondo un’intervista realizzata da PwC, soltanto il 30% dei CEO afferma di avere i giusti talenti in azienda per supportare la crescita aziendale programmata. Nella maggior parte dei casi, infatti, il fabbisogno di talenti non viene soddisfatto dal personale già presenti in azienda ma ci si rivolge al recruiting di nuovo personale proveniente dall’esterno. Questo modo di fare però comporta che in alcuni casi si lascino sfuggire dei talenti già presenti in azienda che posseggono le competenze ricercate oppure che potrebbero essere perfetti per il ruolo con un minimo di formazione per completare il profilo con le competenze mancanti. Inoltre, è importante sottolineare che la mancanza di prospettive e opportunità di crescita è una delle ragioni principali che spingono gli impiegati a cambiare azienda.

Da qui è evidente la necessità di dare la possibilità di seguire dei percorsi di crescita e formazione ai profili interni in azienda per potere aumentare fedeltà e far sì che i migliori profili rimangano in azienda.

#1 Creare un piano di assunzioni strategico e una mappatura delle competenze presenti in azienda

Un aspetto principale da tenere in considerazione è la creazione di un piano di assunzioni strategico con l’obiettivo di supportare la crescita aziendale. La prima cosa da fare è, quindi, la mappatura dei dipendenti per avere una visione globale delle competenze presenti in azienda ed il livello di formazione dei membri di ciascun team. Per facilitare il processo, si può richiedere al personale di effettuare dei self-assessment in cui autonomamente, con costanza, aggiornano il livello delle loro competenze. In questo modo sarà possibile valutare sia le hard che le soft skill, dalle conoscenze tecniche alle competenze linguistiche, dalla capacità di stare in team a quella di management.

Questo tipo di mappatura consentirà di quantificare le esigenze di formazione nel breve, medio e lungo periodo per potere anticipare dei piani di formazione adeguati. In questo modo sarà possibile avere un’idea chiara delle competenze richieste per ogni ruolo e creare un profilo per i nuovi ruoli che si creeranno.

Grazie a questo tipo di attività il team HR sarà in grado di sapere in anticipo su quali tematiche andrà formato ciascun impiegato definendo target e KPI raggiungibili. Esistono differenti strumenti che consentono di collezionare i dati relativi al personale interno.

#2 Introdurre dei programmi di formazione targettizzati e nuove modalità di formazione

Dopo avere definito le competenze dei team si può pianificare il piano di formazione per colmare eventuali gap. La gestione dei piani di formazione e la collaborazione con i manager sono chiaramente determinati e commisurati alla dimensione dell’azienda.

Una strategia, per esempio, potrebbe essere quello di sviluppare una Academy interna per erogare corsi online invitando speaker ad intervenire sui diversi argomenti e creando dei momenti di formazione e gamification attraverso sfide interne o business game. Insomma, è possibile definire la propria modalità di formazione del personale in modo altamente personalizzato oppure scegliere tra i modelli predefiniti esistenti sul mercato. 

#3 Diffondere una cultura di crescita e formazione in aziendaInternal mobility - develop

Come già detto sopra, al giorno d’oggi la formazione dei dipendenti è una delle principali priorità. Inoltre, è molto probabile che molti dipendenti abbiano già molta voglia di imparare e formarsi o in ogni caso sarebbero ben contenti di essere coinvolti in un piano di crescita. Questo aspetto rappresenta certamente un’opportunità per l’azienda che decide di sviluppare e promuovere una cultura orientata alla formazione con lo scopo di coinvolgere e motivare i propri dipendenti.
Creare un piano di formazione dei dipendenti solido e valido potrebbe quindi diventare nel tempo un motivo di attrazione per i talenti appartenenti a diverse generazioni.

In questo scenario il ruolo delle Risorse Umane risulta di cruciale importanza per contribuire alla diffusione della cultura di crescita e formazione. Il loro coinvolgimento, infatti, deve essere rivolto principalmente alla creazione di una comunicazione attiva e rivolta all’educazione di impiegati e manager.

E voi avete un processo che consenta la mobilità interna? Che strumenti utilizzate a supporto? Scopri il modulo della Talent Experience Platform dedicato alla mobilità interna.

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Pubblicato da Gabriella Di Gangi
il 19 marzo 2020

Categoria
Articoli, HR tips, develop, Mobilità interna

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